Ricetta Nasi Goreng

Il Nasi Goreng appartiene alla tradizione culinaria dell’Indonesia e vede il riso come principale protagonista accompagnato dalla carne di pollo e dai gamberi.

Nasi GorengE’ considerato un piatto unico e, naturalmente, la sua ideale collocazione è nell’ambito di un menu che voglia proporsi come etnico e, specificamente, asiatico. Dal nostro punto di vista, potremmo considerarlo un secondo piatto.

La ricetta da copiare lo propone in una versione molto conosciuta e apprezzata, ma esistono delle varianti assolutamente allo stesso livello. Se non abbiamo mai assaggiato piatti della cucina indonesiana, possiamo iniziare da questo, che fonde sapori speziati in modo equilibrato e ci permette di gustare una pietanza con un equilibrio notevole dal punto di vista nutrizionale e delle calorie.

Bontà da scoprire

Nasi Goreng è un nome che evoca paesaggi lontani, i colori e la luce dell’Indonesia, ma il suo significato è davvero molto semplice e quasi banale: riso fritto.

Nel nome si sintetizza, però, solo un dei passaggi da seguire nella preparazione di una ricetta che non è assolutamente difficile da fare. E, allora, perché non provare a realizzarlo per un’occasione speciale?

Organizzare una cena a tema può essere un’idea originale e sfiziosa. Basta curare qualche piccolo particolare: apparecchiare in modo differente dal solito, scegliendo colori che riportano alla terra di origine del piatto: tra molto rosso e tovagliette in bamboo, il risultato finale sarà sempre e solo quello di avere un sicuro successo.

La cucina indonesiana

Viene sempre definita come lo specchio della sua composizione geografica, che ce la racconta organizzata in un mosaico di piccole isole. Quella indonesiana, quindi, è una cucina molto variegata e si differenzia a seconda delle zone. Un bel vantaggio che permette di assaggiare tante golosità prelibate!

E’, naturalmente, una cucina ricca di sapori speziati che vanno ad arricchire in modo molto intenso le varie preparazioni di carne o di ottimo pesce e regalano anche una pennellata di colore, che rende il piatto una preparazione davvero accurata e molto bella da vedere.

Un’ampia possibilità di scelta – oltre a quella dei ristoranti locali – viene dalle proposte di Street Food che offrono tantissime bontà preparate al momento. Tra le salse che vengono più utilizzate troviamo quella a base di cocco che, ad esempio, diventa un ottimo tocco finale nella preparazione di una ricetta a base di pollo.

Qual è il vero Nasi Goreng?

Questa pietanza ha sicuramente trovato un suo momento di particolare esposizione mediatica nel 2010, dopo essere stata offerta a Barak Obama durante il suo viaggio in Indonesia. Da allora le notizie che girano sul web la descrivono come un piatto tipico dei menu dedicati alle giornate di festa.

Se, però, vogliamo andare fino in fondo e scoprire come nasce questa bontà, non possiamo fare a meno di sottolineare alcuni punti di differenza rispetto a questa versione.

Il Nasi Goreng nasce come piatto povero essenzialmente per gestire in modo ottimale gli avanzi del giorno prima, a cominciare proprio dal riso che, quindi, nella ricetta tradizionale non viene mai preparato appositamente, ma si utilizza quello avanzato dalla sera. E lo stesso accade per quanto riguarda gli altri ingredienti.

C’è un’altra nota importante, da sottolineare se vogliamo avere una visione  a tutto tondo delle origini di questo piatto. E’ una pietanza non dedicata – come viene ormai generalmente indicato – al pranzo o alla cena delle giornate di festa, ma nella tradizione culinaria indonesiana è il pasto con cui si inizia la giornata, quindi la colazione. E, inoltre, se volessimo realizzare la ricetta originale, non dovremmo mai aggiungervi l’uovo fritto, che, comunque, fa parte di una delle sue variazioni più famose.

La ricetta da copiare: il Nasi Goreng

Vediamo ora come realizzare questo ottimo piatto nella sua versione con gamberi e pollo.

Oltre agli ingredienti, è rigorosamente obbligatorio usare la padella wok, la cui forma e struttura permettono di cucinare in modo ottimale, soprattutto perché friggendo si utilizza pochissimo olio.

Ingredienti per 4 persone

  • 250 grammi di riso basmati
  • 3 cucchiai di olio di semi di arachidi
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 cipolla
  • 1 peperoncino
  • 250 grammi di gamberetti
  • 250 grammi di petto di pollo
  • 1 cucchiaino di curry
  • 1 cucchiaino di paprika dolce
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di olio di oliva
  • 150 ml di passata di pomodoro
  • salsa di soia

Preparazione della ricetta

La prima fase si concentra sul riso: cuocerlo in acqua salata e scolarlo ben al dente. Metterlo in uno scolapasta per togliere l’acqua in eccesso e per poterlo passare senza problemi sotto l’acqua corrente: in questo modo potremo freddarlo facilmente. In alternativa, sarebbe consigliabile cuocerlo a vapore e prepararlo alcune ore prima, in modo che si possa riposare e freddare in modo perfetto. Se, però, non abbiamo molto tempo, possiamo seguire tranquillamente l’indicazione data sopra.

Tagliare il petto di pollo a piccoli pezzi.

Passare alla preparazione del soffritto. Nel wok mettere l’olio di semi di arachidi e lasciarlo scaldare, poi aggiungere aglio e cipolla precedentemente tagliati a piccoli pezzi oppure (per un risultato ottimale) passati nel mixer e, quindi, unire il peperoncino, privato dei semi, che dovrà essere tagliato a fettine molto sottili.

Far soffriggere il tutto e poi aggiungere i pezzi di petto di pollo e farli rosolare per qualche minuto.

Unire i gamberetti e lasciare cuocere, quindi aggiungere il curry e la paprika, far insaporire e poi unire la passata di pomodoro. Lasciare in cottura girando gli ingredienti. Pochi istanti prima che la temperatura arrivi a quella di bollore, aggiungere la salsa di soia e, finalmente, il riso, ormai ben scolato, che verrà fatto saltare, acquistando quella croccantezza tipica del piatto e da cui ha origine il nome.

Non rimane che preparare, velocemente, una omelette utilizzando le due uova che, una volta sbattute e con l’aggiunta di un pizzico di sale, andranno ad essere cotte in una padella dove precedentemente avremo messo dell’olio extravegine di oliva. Se vogliamo realizzare un piatto più leggero, possiamo cuocerla in forno.

Una volta pronta l’omelette, dobbiamo tagliarla a piccole strisce che andranno ad aggiungersi agli altri ingredienti nel wok. Dopo aver fatto ben insaporire tutto , sistemare il Nasi Goreng in un piatto da portata.

Per ottenere un effetto scenografico, il piatto può essere scelto in un colore scuro oppure in verde, per richiamare la foglia di banano utilizzata dai venditori indonesiani di Street Food per presentare le pietanze.

Variazioni sul tema

La prima variazione è quella che propone l’aggiunta di un uovo fritto, da sistemare sopra agli altri ingredienti e che permette anche di completare il piatto dal punto di vista scenografico.

nasi goreng uovo fritto

E’ possibile, inoltre, fare il Nasi Goreng solo con carne di pollo o solo con i gamberetti. E se vogliamo realizzare la sua versione vegetariana, non ci resta che prepararla con germogli di soia, tofu, cipolla, carote, sedano e funghi. Bon Appétit.

 

 

Registrati per inserire ricette, prodotti tipici ed eventi enogastronomici, il servizio è gratuito!