Il limone di Sorrento IGP

Conosciamo il limone Ovale di Sorrento IGP: un prodotto di altissimo pregio, apprezzato e noto in tutto il mondo.

limone di sorrentoAlla vista si offre con la luce del suo colore giallo citrino e con la sua caratteristica forma ovale.

Lascia godere l’olfatto con un profumo irresistibile – dovuto alla presenza degli oli essenziali contenuti nella buccia – e si propone con quel sapore che lo rende uno degli agrumi più prelibati e sicuramente il vanto della Penisola Sorrentina.

Il limone di Sorrento ha ottenuto il riconoscimento IGP e possiamo apprezzare tutta la sua altissima qualità organolettica nelle varie utilizzazioni che possiamo farne in cucina, ma anche nelle tante interpretazioni che lo vedono protagonista, a cominciare dal famosissimo liquore, il Limoncello, fino alle tante golosità del mondo della pasticceria. Lo troviamo in tante gustose preparazioni tipiche che portano in primo piano il suo gusto e il sapore unico. E’  davvero ottimo, però, anche solo se vogliamo gustarlo spremuto, magari aggiungendo un poco di zucchero e preparando così un’ottima bibita dissetante e dalle notevoli proprietà nutrizionali.

Viene chiamato anche Limone di Massa e Limone Femmineo, ha una serie di caratteristiche che lo rendono peculiare e unico, a cominciare dalla forma ovale che lo rende perfettamente riconoscibile rispetto alle altre varietà. Il suo valore organolettico pregiato ha contribuito a diffondere la sua fama in tutto il mondo, dove viene apprezzato al naturale e anche e soprattutto per il famoso liquore che si ricava dalla sua buccia: ottimo da assaporare come dopo pasto, quando, versandolo nei bicchierini, diffonde tutta la sua luce, il profumo, il sapore e ci trasporta con il pensiero tra la bellezza del luogo di origine di questo limone.

La Penisola Sorrentina

Divisa tra le province di Napoli e Salerno, la Penisola Sorrentina può essere definita un vero spettacolo naturale da ammirare e ogni anno attira un numero sempre altissimo di turisti, che arrivano da ogni parte del mondo per visitarla e trascorrere un periodo di relax, immersi tra tanto fascino.

Ne fanno parte 21 Comuni che si estendono lungo il suo territorio e tra questi la bellissima Sorrento, con i suoi scorci, le chiese, il duomo e il Museo Correale di Terranova, dove sono conservati interessanti reperti archeologici greci e romani, oltre ad una collezione di preziose porcellane di Capodimonte.

Il panorama della Penisola è un incanto. Non possiamo non restare affascinati dal suo paesaggio a picco sul mare, caratterizzato dalle “terrazze”, luoghi che il lavoro dell’uomo ha ricavato per destinarle alla coltivazione dei prodotti della terra, tra cui i pregiatissimi limoni, ma dove troviamo anche viti, ulivi e alberi di aranci.

Dal punto di vista turistico, è un luogo ideale e quasi privilegiato e che accoglie in ogni periodo dell’anno con il suo clima favorevole e mite, che permette di godere a tutto tondo un periodo di soggiorno tra il mare cristallino, i paesaggi mozzafiato e la visione dell’isola di Capri da Massa Lubrense.

Il Limone di Sorrento

La loro raccolta avviene nell’arco di tempo che va dal 1° gennaio fino al 31 ottobre. E il disciplinare di produzione riconosce come Limone di Sorrento quello che viene coltivato nei Comuni di Piano di Sorrento, Massa Lubrense, Sorrento, Sant’Agnello, Meta, Vico Equense, Capri e Anacapri.

Sono le modalità di coltivazione con il “pergolato sorrentino” che rendono possibile ottenere questo prodotto davvero eccezionale. Queste pergole, in pratica, sono a difesa dei limoni dagli agenti atmosferici e nello stesso tempo fanno in modo che la loro maturazione avvenga con in un periodo più lungo di quanto sia normalmente. E questo va a tutto vantaggio del loro sapore.

Il disciplinare di produzione prevede proprio che i limoni debbano essere coltivati sotto “impalcature di pali di legno” – e si fa riferimento, in particolare, al castagno – e queste impalcature vengono chiuse con le pagliarelle, ossia delle coperture di protezione realizzate in paglia secondo un procedimento artigianale tramandato nel tempo.

L’Ovale di Sorrento IGP per essere tale deve avere un peso non inferiore a 85 grammi, la colorazione  della buccia deve essere giallo citrino, mentre giallo paglierino è la tonalità cromatica che fa riferimento al succo e alla polpa.

Tanto gusto di qualità

Il suo succo può essere utilizzato come condimento, per preparare delle ottime marinature e rientra, naturalmente, tra gli ingredienti da utilizzare per cucinare  alcuni tipi di dolci, ma sono davvero moltissime altre le modalità in cui si può esprimere.

In commercio, ad esempio, si trovano dei condimenti già pronti, di altissima qualità, realizzati con olio extravergine di oliva e con oli essenziali ottenuti dai Limoni di Sorrento, che ci aiutano a dare un tocco finale prezioso e goloso a tante preparazioni culinarie.

Se vogliamo un’idea sfiziosa, elegante e piena di sapore per gustare un dessert prelibatissimo, possiamo portare in tavola il famosissimo babà al limoncello di Sorrento: è una vera goduria che vede una fusione perfetta tra il notissimo dolce della tradizione pasticcera napoletana con una delle migliori interpretazioni di questo agrume.

La marmellata di limoni è un’altra sfiziosa bontà che ci permette di assaporare e di portare sulla nostra tavola tutta la luce e il profumo della Penisola Sorrentina. La possiamo utilizzare per gustarla a colazione o per uno spuntino genuino, spalmandola su fette biscottate integrali, che ne valorizzano il sapore, ed è davvero ottima da servire insieme con i formaggi.

Il Limone di Sorrento è anche uno degli ingredienti da utilizzare nella preparazione delle delizie al limone, un altro dolce tipico locale e che si propone con la sua delicata cremosità e con una bellezza scenografica molto curata, che, naturalmente, anticipa la sua golosità irresistibile.

delizie al limone di sorrento

Se, invece, vogliamo cucinare un primo piatto leggero e gustoso, fresco e genuino, possiamo preparare la pasta al limone: una pietanza originale e buonissima, facilissima da fare e che garantisce un successo senza precedenti.

Il limoncello o la sua crema?

Il limoncello è sicuramente una delle interpretazioni più note e più apprezzate del Limone di Sorrento. E’ un liquore che si prepara artigianalmente e utilizzando solo acqua, zucchero, alcol e le bucce di questi preziosi agrumi. Gli ingredienti vanno sapientemente dosati e solo in questo modo, dopo circa tre mesi, andremo ad ottenere questa preziosità che rende speciale ogni momento in cui viene assaporata.

La Crema di Limoncello è un altro prodotto notissimo e molto apprezzato e che nella sua ricetta di preparazione vede l’aggiunta di panna, latte intero e dei baccelli di vaniglia, che conferiscono un’aromaticità delicatissima di sottofondo al sapore peculiare di questi limoni.

Sfiziosità e leggerezza

Se, però, non vogliamo esagerare con le calorie, possiamo approfittare delle buonissime granite con Limoni di Sorrento IGP oppure dei meravigliosi gelati rinfrescanti e che ci permettono, tra l’altro, di fare un pieno di Vitamina C nel modo più gustoso possibile!

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