Ricetta frittelle con verdure

Le frittelle con verdure: scopriamo quanto è semplice preparare questo piatto che rende il gusto protagonista e con uno sguardo rivolto alla qualità nutrizionale degli ingredienti

frittelle farina di ceciEssere attenti alla propria alimentazione non deve significare rinunciare ai sapori sfiziosi e tra questi rientrano sicuramente quelli legati alle preparazioni che prevedono la cottura in frittura.

La creatività in cucina è esattamente quel “qualcosa in più” che deve essere sempre al servizio della realizzazione di un menu attento ai valori nutrizionali, ma che sia anche principalmente ricco di gusto. E’ questo, infatti, quello che si intende dire quando si parla di “mangiar bene”.

Se amiamo in modo particolare il sapore delle frittelle, possiamo venire incontro alla nostra voglia di golosità preparando questa ricetta a base di verdure e con una pastella fatta con farina di ceci. Il risultato finale è davvero eccellente e ci permette di creare una bontà adatta anche ad essere assaporata in occasione di un aperitivo del pomeriggio o per una apericena che vuole spaziare tra i sapori. Da questo punto di vista potremo abbinarle ad un ottimo vino bianco e – perché no? – leggermente frizzante: del resto, frittella è una parola che evoca allegria.

Buona e sfiziosa

Se l’immagine della frittella ci porta alla mente il ricordo delle giornate di festa o quelle occasioni particolari e tradizionali in cui vengono preparate queste bontà sfiziose e prelibate, forse non conosciamo ancora questa ricetta con verdure, che vuole equilibrare il gusto con la genuinità. E’ una preparazione ideale per accontentare tutti i palati e che ci permette di non rinunciare al fritto, realizzando un piatto che tiene conto dei vantaggi nutrizionali delle verdure.

La ricetta da copiare vede la partecipazione di carote, zucchine e mais: tre prodotti della terra che ci offrono tutta la loro leggerezza, ma, naturalmente, si può giocare con tanti altri abbinamenti e scegliendo tutte le verdure che preferiamo.

La frittella e le sue origini

Sono un piatto le cui origini si perdono lontano nel tempo. Nella loro versione classica dolce sono una delle proposte culinarie tipiche veneziane, tanto che nel periodo della Serenissima la loro preparazione era affidata esclusivamente ai “fritoleri”.

La loro bontà si ottiene, naturalmente, (come suggerisce esplicitamente il nome) grazie ad una modalità di cottura fritta. E in questo senso grande attenzione va data alla scelta dell’olio che deve essere di qualità e in quantità abbondante, senza dimenticare di tenere conto sempre del famoso punto di fumo. Da questo punto di vista si consiglia di utilizzare l’olio di arachidi. Possiamo anche decidere di friggerle in olio di oliva, che pure garantisce un ottimo punto di fumo, ma in questo caso specifico il gusto risulterà più intenso e potrebbe andare a contrastare con la leggerezza che vogliamo ottenere dalla nostra ricetta.

La farina di ceci

E’ perfetta per preparare la pastella, ma è ottima anche per essere utilizzata, insieme con la farina di grano, per fare la pasta a mano o per ottenere degli gnocchi da condire seguendo il nostro estro.

E’ l’ingrediente fondamentale della famosa farinata, piatto tipico genovese, ossia un’ottima torta salata da gustare al posto del pane oppure da arricchire con altri ingredienti – tra cui la salsiccia o le cipolle – e renderla così ancora più prelibata.

La farina di ceci garantisce, infine, un ottimo valore nutrizionale: è ricca di Vitamine e di proteine vegetali e ha un alto contenuto di importanti sali minerali, tra cui il fosforo e il ferro.

La ricetta da copiare: frittelle con farina di ceci

La preparazione della ricetta è piuttosto semplice. L’unica accortezza da seguire è in relazione alla preparazione della pastella: bisogna fare in modo di ottenerla con una consistenza morbida e densa, ideale per rendere un risultato finale eccellente. Deve presentarsi come una crema e non gocciolare come un liquido.

Ingredienti per 4 persone

  • 120 grammi di zucchine
  • 120 grammi di carote
  • 120 grammi di mais
  • 2 cipollotti
  • 100 grammi di farina di ceci
  • 120 ml di acqua
  • olio di semi di arachidi
  • sale

Preparazione della ricetta

Prendere le carote e le zucchine, lavarle bene, tagliarle in pezzi molto piccoli e cuocerli a vapore, in modo da ottenere delle verdure dall’aspetto morbido e che, grazie al tipo di cottura, non perdano le loro proprietà nutrizionali.

Preparare la pastella. In un piatto fondo mettere la farina di ceci della quantità indicata e aggiungere un pizzico di sale (regolarsi a seconda del gusto). A questo punto iniziare a mescolare la farina aggiungendo l’acqua fredda a piccole dosi, fino a raggiungere la densità ottimale.. Il composto deve essere morbido e nello stesso tempo compatto: dobbiamo, cioè, fare in modo che la pastella si possa fondere perfettamente con il cibo che andiamo a friggere, quasi incollandosi agli altri ingredienti.

Preparare la padella per la frittura con olio di semi di arachidi e accendere il fornello per riscaldarlo fino a quando non risulterà bollente.

A questo punto non resta che immergere le nostre verdure nella pastella, mescolare bene, quindi, utilizzando un cucchiaio, iniziare a prelevare il composto ottenuto e versarlo nell’olio bollente. Lasciare cuocere per qualche minuto, fino a quando non vedremo formarsi una colorazione dorata. Togliere le frittelle dalla padella e lasciar assorbire l’olio in eccesso mettendole a colare su un foglio di carta assorbente.

Le nostre frittelle di verdure sono pronte: non ci resta che sistemarle nel piatto da portata e gustarle calde, ma sono ottime anche fredde.

Variazioni sul tema

La ricetta consiglia di cuocere le carote e le zucchine al vapore. Se non abbiamo questa possibilità, possiamo semplicemente grattugiare la loro polpa, sminuzzandole, quindi aggiungerle direttamente alla pastella e poi passare alla cottura.

Per rendere un sapore più intenso, possiamo aggiungere delle spezie alla pastella e tra queste è molto indicato il curry. E se, invece, vogliamo realizzare un sottofondo piccante, non dovrebbe mancare un poco di peperoncino.

Queste frittelle – come dicevamo sopra – possono essere preparate, naturalmente, anche con altri tipi di verdure, tra queste i carciofi o i cavolfiori, a seconda del tipo di sapore che vogliamo privilegiare.

Possiamo, infine, giocare con la loro dimensione e realizzarle di forma media, se vogliamo proporle come secondo piatto classico o anche piuttosto grandi, aiutandoci con un mestolo che ci consentirà di raccogliere una maggiore quantità di composto. In questo caso potremo portarle in tavola sistemate in piatti decorati con larghe foglie di insalata verde, rendendo un bell’effetto cromatico e realizzando anche un sottofondo di leggerezza che non guasta mai.

Se, invece, vogliamo proporle come sfiziosità per un aperitivo o come stuzzichino per un antipasto originale, allora dobbiamo semplicemente farle in versione mini, magari da servire in piccole ciotole di ceramica e nel colore che preferiamo o che più si adatta alla nostra tavola: dal classico bianco fino ad una tonalità di bordeaux luminosa che rende sempre tutto molto elegante, originale e con un sottofondo etnico che queste frittelle interpretano benissimo. Bon Appétit.

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