Ricetta castagnole fritte

Registrati per inserire ricette, prodotti tipici ed eventi enogastronomici, il servizio è gratuito!

Parliamo delle castagnole: tipici dolci da portare in tavola in occasione della festa di Carnevale, golosi e creativi!

castagnoleLa ricetta da copiare di oggi vuole raccontare una delle specialità più gustose da assaporare durante il periodo del Carnevale.

Stiamo parlando delle castagnole: una squisitezza che non rinunciamo di assaggiare e il cui profumo si diffonde nelle cucine di tutta Italia nel periodo più colorato e allegro dell’anno.

Si possono gustare preparandole in tante golosissime variazioni che fanno riferimento alla loro origine regionale oppure possono essere interpretate in modo estroso e originale, permettendoci di portare in tavola una bontà tutta da scoprire.

Le origini

Il loro nome ha il significato di piccole castagne e questo è sicuramente in attinenza alla forma tonda, ma sono dette anche favette.

La tradizione vuole che siano un dolce originario del Veneto, del Lazio e dell’Emilia-Romagna. E se vogliamo datare la loro origine, dobbiamo arrivare, però, fino ad un ricettario del Settecento in cui si descrive la loro ricetta in ben quattro varianti.

Non va, però, dimenticato di sottolineare che alcuni riferimenti vanno ancora più lontano. Nel 1648, infatti, il famoso cuoco palermitano Carlo Nascia descrive una ricetta che si avvicina molto a quella delle classiche castagnole, anche se nel titolo si parla di struffoli preparati alla romana.

La ricetta da copiare: castagnole fritte

La ricetta da copiare è quella di base e vi permetterà di preparare delle ottime castagnole. Viene indicato di cuocerle fritte con olio di qualità e la loro preparazione è piuttosto semplice e rapida.

Nulla vieta, naturalmente, di fare delle variazioni sulla base del gusto personale e della voglia di essere creativi – vedi suggerimenti in “Variazioni sul tema” -. E se volete renderle più leggere e meno caloriche, non bisogna far altro che cuocerle in forno… anche se non si può davvero rinunciare ad assaggiare tutta l’intensità golosa della classiche castagnole fritte!

Potete portarle in tavola servite su un vassoio e sistemate secondo un classico schema piramidale. Un’idea divertente, però, potrebbe essere quella di metterle in pirottini da scegliere in tantissimi colori oppure con divertenti fantasie: in questo modo renderanno la tavola del Carnevale allegrissima e divertente!

Preparate, inoltre, con una dimensione piuttosto minuscola, diventano un’idea eccellente per una presentazione finger food che si coniuga felicemente con la bontà della tradizione!

Ingredienti per circa 40 castagnole

  • 60 grammi di burro
  • 80 grammi di zucchero
  • 3 uova
  • 370 grammi di farina
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci vanigliato
  • 1 limone
  • sale
  • olio di qualità per friggere
  • zucchero a velo per decorare

Preparazione della ricetta

Mettere il burro in una terrina e iniziare a lavorarlo con una forchetta in modo da ammorbidirlo, quindi aggiungere lo zucchero e iniziare ad amalgamare i due ingredienti. Aggiungere le 3 uova una alla volta, in modo che ogni uovo venga completamento assorbito dall’impasto.

Grattuggiare la scorza del limone e aggiungerla al composto insieme con un pizzico di sale, quindi iniziare ad unire la farina. Mescolare bene e delicatamente tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta morbida, compatta, senza grumi e a cui andrà aggiunto il cucchiaino di lievito che andrà ulteriormente amalgamato.

Dall’impasto così ottenuto staccare dei pezzettini – della grandezza preferita, a seconda di come vogliamo rendere la dimensione delle nostre castagnole – che andranno lavorati delicatamente per  formare delle palline.

In una pentola ben capiente versare l’olio e metterla sul fornello, quando l’olio sarà arrivato alla giusta temperatura iniziare a friggere le palline di pasta fino ad avere una doratura superficiale ben evidente.

Utilizzando la schiumarola togliere le castagnole dalla pentola e sistemarle su un piatto con un foglio di carta assorbente da cucina, in modo da eliminare la quantità di olio in eccesso. Una volta che le castagnole si saranno stiepidite, spolverizzarle con un poco di zucchero a velo e servirle in tavola.

Variazioni sul tema

Una della variazioni più note sul tema castagnole è quella che prevede l’aggiunta del ripieno di crema che, naturalmente, le rende ancora più morbide e golose. Possiamo preparare una crema pasticcera di base oppure armatizzarla al limone, all’arancia fino ad aggiungere la morbida golosità del sapore di fragola: la nostra fantasia può davvero spaziare a tutto tondo da questo punto di vista.

Un’altra variazione, ben nota e già anticipata, è quella che offre la possibilità di cucinarle al forno. E’ da sottolineare che questa modalità di cottura non è affatto contemporanea e legata ad uno stile di vita più sano, ma fa riferimento sempre all’antica tradizione di questo dolce.

Oltre alla crema, il loro ripieno può essere preparato anche con la ricotta e in questo caso il risultato finale diventa ancora più gustoso e delicato e rende le castagnole molto soffici e morbide. Dall’altro lato, un ripieno a base di crema al cioccolato le rende sicuramente ancora più sfiziose e golosissime.

Assolutamente creative sono, infine, le castagnole preparate con l’aggiunta di cacao nell’impasto e con un ripieno di cioccolato bianco: da portare in tavola con il loro effetto cromatico delicatamente in primo piano e che ne anticipa tutta la prelibatezza.

castagnole cacao

Se vogliamo renderle in modo ancora più gustoso, possiamo utilizzare una bagna finale a base di liquori a scelta (tra cui l’ottimo rum). In questo caso viene consigliato di procedere con una cottura al forno, in modo che il sapore in primo piano del liquore si possa fondere in modo perfetto con la loro delicatezza di base.

Le castagnole servite con miele diventano una vera specialità: molto prelibate, sono una ricetta tipica marchigiana tutta dedicata a chi ama i sapori dolcissimi.

La ricetta tipica ligure, invece, ce le offre mettendo in primo piano l’aromaticità di spezie come la cannella, il profumo delicato dell’acqua di fiori d’arancio e il loro impasto viene ulteriormente arricchito da un poco di cacao in polvere. Bon Appétit.

Registrati per inserire ricette, prodotti tipici ed eventi enogastronomici, il servizio è gratuito!